La Sartoria

Io, Monica, sono l’ultima di 5 figli. La mia mamma, che ora non c’è più, era una bravissima sarta…e nel secondo dopoguerra in un piccolo paesino nella provincia di Verona, aveva avviato una Sartoria. La sua era una vera passione per le stoffe belle e pregiate, per abiti raffinati con finiture precise. La mamma ha lavorato fino ai suoi 80 anni, fino a quando testa e mani glielo hanno permesso. Aveva un laboratorio nella casa dove ora abita una delle mie due sorelle, Cristina.

Mamma ha trasmesso a noi tre figlie la passione per i tessuti e per i colori e le mie due sorelle maggiori sanno cucire molto bene. Io no, non so cucire. Ma mamma mi ha insegnato a riconoscere stoffe belle e tessuti differenti…e credo di aver applicato questo prezioso insegnamento nell’uso delle fasce portabebè. Usare queste stoffe colorate e belle per aiutare le mamme a stringere al cuore i loro bimbi…ecco, voglio credere che un po’ venga anche da lì.

Ho un legame molto forte con la mia famiglia, e quando abbiamo aperto è stato naturale che le mie due sorelle ci dessero una mano per quanto possibile. E così, soprattutto Cristina, ha iniziato a cucire per noi bavaglini, sacchettini e coperte, fiocchi. E’ nata così la Sartoria di Pisoli e Pannoli…sono tutti pezzi unici, personalizzabili, in cotone italiano e ricamati a mano.